
Nell’ora più tarda, alla mia “finestra” illuminata, una presenza si prospetta, senza che io l’abbia chiamata.
Non ha forma umana, è solo un “nickname”
una serie di numeri, una frase scostumata,
un eroina del passato o un essere indemoniato.
Uomo o donna? E ...chi lo sa?
A volte, una sola entità decine di nomi avallerà.
Scrive senza sapere ch’io sia ne dove io mi trovi sul momento,
ma siate certi dietro una maschera anche io ribatterò.
Cosa cerco nel Web? Solo compagnia. Un’anima in pena come la mia.
Amico di una notte, raccontami una storia,
a mia volta qualche fola per Te inventerò.
Sarò Shirin la dolce principessa, o la scalza intrigante contessa
O ancora Madame de Renal, la dolente eroina del grande Stendhal,
per me, nell’irresistibile Julien trasformarti dovrai.
Questa notte l’ amore sarò io la forma dei sogni assumerò per Te.
Una tenera, virginea fanciulla o una saggia solerte mammina?
Se hai voglia di una storia romantica e forbita
presto l’avrai sul desktop descritta
Vuoi una zia benevola o una dolce nonnina
per consolare il cuore tuo afflitto?
Ho in serbo antiche ricette incantesimi arcani, segreti talismani
ti insegnerò se vuoi a prepararli con le tue mani
ipso facto il cuore della tua amata sarà riconquistato
e Tu, ragazzo! Presta attenzione alla prof
che nel messaggio scoprirà madornali
ortografiche pecche una bella tirata d’orecchie
la grammatica ti farà ripassare.
E Tu amica mia, non indignarti, se un fanciullo irridente e blasfemo,
replicherà online senza tanti complimenti
ai tuoi scritti arguti e pungenti con uno sfrontato ….”Ma, vaff….. !”.
Ma se il vizietto della pornografia, uno sporco individuo,
senza essere invitato mi scriverà
ocene sconcezze gli spetterà state certi,
una risposta pepata che varrà quanto una bella pedata.
In un “ignora” perpetuo, infine, il suo nick finirà, se,
con un inganno sulla webcam mostrerà il deretano con annesso corollario.
Sono una sola in verità, ma nel virtuale ho mille identità.
Lo spasso è niente male sicuramente meglio della TV
Si ride si piange si ama e si odia in una parodia estrema della realtà.
Qui è nata la Folliwood del fai da te.
Sceneggiatore produttore regista attore qui della fiction
ognuno è il re puoi fare un film un sequel un cortometraggio
senza pagare nessun appannaggio.
Ci vuole solo un pizzico di pazzia una dose cospicua
d’ingegno e creatività il resto lascialo fare alla fantasia.
Strana atmosfera questa del Web,
magia tecnologica ti strega ti avvince è come una droga,
ma male non fa. Il sonno dilegua passa il tempo veloce
mentre ticchetti sempre più in fretta. Sarà ora di andare?
Mah! Credo proprio di no! Morfeo! Sii paziente!
Anche stanotte, dovrai aspettare.
Il mio è uno scherzo piuttosto cattivello, ma ritengo di aver rappresentato in modo molto realistico il mondo della chat, dove si trovano persone di ogni età e condizione. Persone colte o ignoranti, educate o scostumate, sane o malate; una umanità eterogenea che nella chat a volte manifesta i suoi lati oscuri, altre la propria creatività, come me che preferisco trascorrere qualche ora in modo attivo invece di rimanere inerte davanti al piccolo schermo a guardare le solite fiction .